“Mettiamo Wi-Fi 7 così va più veloce” è la frase che apre più progetti sbagliati di tutti. In high-density la velocità nominale dell’AP conta poco: contano client per radio, airtime, e quanti canali puoi usare davvero. Vediamo come si fa il dimensionamento sul serio.
Cosa significa “high-density”
| Scenario | Densità tipica | Profilo traffico | Banda critica |
|---|---|---|---|
| Aula 30 studenti | ~1 client/m² | Web, video lezione | 5-10 Mbps/client |
| Auditorium 300 posti | ~2 client/m² | Streaming, BYOD doppio | 5 Mbps/client |
| Palazzetto / arena | ~3-4 client/m² | Social, foto, video upload | 3-8 Mbps/client |
| Fiera / convention | ~2 client/m² | Email, web, demo live | 5-15 Mbps/client |
| Warehouse picking | ~0.1 client/m² | Scanner barcode, low bw | 1 Mbps/client |
High-density non è “tanti AP”. È tanti client per metro quadro che usano lo stesso airtime nello stesso momento.
La formula che conta davvero
Capacity totale richiesta = (numero client attesi) × (banda media per client) × (fattore contemporaneità)
Con il fattore contemporaneità realistico tra 0.4 e 0.7 in scenario enterprise/education, e fino a 0.9 in arena durante un evento.
Esempio: auditorium da 300 posti, 5 Mbps medi per client, contemporaneità 0.7 → 1.05 Gbps aggregati. Su un singolo AP Wi-Fi 6 standard non li ottieni, anche con marketing che parla di 4.8 Gbps PHY.
Perché il PHY non è il throughput
Il dato di targa “9.6 Gbps” o “46 Gbps” è la somma di tutte le radio (2.4, 5, 6 GHz) con MCS massimo, nessun overhead, nessuna interferenza, nessuna ritrasmissione. Il throughput reale per client su 5 GHz 80 MHz si attesta tipicamente tra 400 e 700 Mbps in condizioni buone, e crolla con SNR sotto 25 dB.
Per il dimensionamento ragiona sempre su:
- Throughput utile per radio: 60-70% del PHY teorico
- Client massimi per radio: 25-40 attivi (non associati)
- Airtime fairness: un client lento rallenta tutti
Wi-Fi 6E vs Wi-Fi 7: cosa cambia in HD
Wi-Fi 6E porta i 1200 MHz dei 6 GHz: in Italia disponibili 5945-6425 MHz (low band, 480 MHz, 24 canali a 20 MHz o 3 canali a 160 MHz). La banda è pulita perché solo client 6E/7 la vedono. Per ora.
Wi-Fi 7 aggiunge:
- Canali 320 MHz (solo in 6 GHz dove c’è spettro)
- MLO (Multi-Link Operation): un client si associa contemporaneamente su 2-3 radio
- 4096-QAM: +20% throughput a parità di SNR alto
- Preamble Puncturing: usi un canale 160 MHz anche se c’è interferenza su 20 MHz
In high-density il vero gap di Wi-Fi 7 è MLO + preamble puncturing: meno airtime sprecato, latenza più bassa, retry ridotti.
Errori tipici di progettazione
- AP sovradimensionati per throughput, sottodimensionati per client. Spesso conviene un AP medio in più che un AP top di gamma.
- Channel reuse pattern non pianificato: se metti 4 AP su canale 36 nello stesso auditorium hai un bottleneck CSMA/CA, non più capacity.
- 2.4 GHz lasciata aperta: in HD spegni o limita 2.4 a un AP ogni 3-4. Altrimenti raccogli IoT, retro-compatibilità inutile e interferenze.
- Power max ovunque: AP a 23 dBm si “sentono” troppo lontano e creano cell overlap distruttivo. In HD vai 11-14 dBm.
- Roaming non considerato: 802.11r/k/v vanno abilitati e testati, non lasciati al default.
Wi-Fi 7 conviene già oggi?
Dipende dal parco client. In un’aula universitaria 2026 buona parte degli smartphone è ancora Wi-Fi 6 (iPhone 14 e precedenti, Android mid-range). MLO funziona solo se client e AP lo supportano entrambi.
Su nuovi progetti enterprise dove l’investimento dura 5-7 anni: Wi-Fi 7 ha senso. Su rinnovi tattici a 18-24 mesi: Wi-Fi 6E è già più che sufficiente e costa meno.
Cosa misurare prima e dopo
Prima del deployment (predittivo + passivo):
- Mappa SNR target ≥25 dB sull’intera area servita
- Channel reuse pattern simulato senza overlap >−85 dBm
- Stima client per AP < 30 attivi
Dopo (active survey + monitoring):
- Channel utilization < 50% sotto carico
- Retry rate < 10%
- DFS hit (5 GHz) gestiti senza failover loop
- Throughput TCP per posizione client
In sintesi
Capacity planning serio = client × banda × contemporaneità, non Gbps di targa. Wi-Fi 6E pulisce i 6 GHz per ora; Wi-Fi 7 aggiunge MLO e preamble puncturing che fanno la differenza in HD. Ma senza un site survey predittivo onesto e un post-deploy validato, qualsiasi standard ti delude.
Nei nostri progetti reali — aule, auditorium, fiere — il delta tra “funziona” e “non funziona” non è mai lo standard wireless: è il dimensionamento. Se stai pianificando un upgrade HD e vuoi confronto sui numeri, scrivici dai contatti o passa dal nostro percorso CWNA per portare il tema dentro al tuo team.